--> Catacombe San Sebastiano

I Mausolei della Piazzola

Stucchi ed affreschi nella Necropoli del II sec.

Già prima della nascita del cimitero di San Sebastiano, si era formata una piccola necropoli. La parola necropoli dal greco nekropolis, città dei morti.

In questa necropoli si affacciano tre mausolei decorati in modo raffinato, probabilmente appartenuti a liberti assai facoltosi. Le facciate monumentali sono molto simili, tutte in muratura, costituite da una porta centrale sormontata da un'iscrizione con il nome dei proprietari, da un timpano decorato con pitture e da un attico nel quale probabilmente si tenevano le cerimonie di commemorazione dei defunti, come ad esempio i banchetti funebri (refrigerium) che ogni anno venivano allestiti nel giorno anniversario della morte.

Un primo mausoleo è appartenuto ad un certo Marcus Clodius Ermete, il secondo mausoleo è detto degli Innocentiores, che, probabilmente, è il nome di un'associazione, particolarmente interessanti sono gli stucchi che ricoprono la volta della scala, estremamente raffinati.

Il terzo mausoleo, infine, è denominato dell'Ascia, in quanto un'ascia è rappresentata sul timpano della facciata, anche questo appartenuto ad una corporazione. Nel III secolo, furono interrati per costruire un luogo di memoria agli apostoli Pietro e Paolo. Furono scoperti casualmente nell'anno 1922 durante scavi della memoria.