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I
SIMBOLI NELLA CATACOMBA
Visitando le
catacombe, si viene a contatto con suggestive tracce del
Cristianesimo dei primi secoli e si può, per così dire, toccare
con mano la fede che animava quelle antiche comunità cristiane.
Percorrendo le gallerie, si scorgono non pochi segni
dell'iconografia della fede: il pesce, simbolo del Cristo;
l’ancora, immagine della speranza; la colomba, rappresentazione
dell'anima credente e, accanto ai nomi, sui sepolcri,
frequentissimo l'augurio "In Cristo". Sono altrettante
testimonianze del fervore spirituale che animava le prime
generazioni cristiane. Accostando quel mondo, i cristiani di
oggi possono trarre utili incoraggiamenti per la loro vita e per
un più incisivo impegno nella nuova evangelizzazione.
(Giovanni
Paolo II)
I primi cristiani
tracciavano sulle lapidi, che preservavano le spoglie dei loro
cari defunti, i simboli che esprimevano la loro fede. Il simbolo
in questione è un disegno che riassume il senso di un
intero discorso, rivela e nasconde, parla a chi sa leggerlo. Il
simbolismo cristiano nasce nelle comunità più antiche ed è
intimamente legato a due momenti fondamentali della vita del
fedele: la catechesi prebattesimale impartita ai catecumeni,
ovvero il cammino di iniziazione alla fede; e la catechesi
mistagogica postbattesimale, ovvero l’accompagnamento dopo il
battesimo e poi durante l’intera esistenza. Quando un cristiano
veniva a pregare sulla tomba dei suoi cari era richiamato,
proprio da quei simboli, ai sacramenti che aveva ricevuto ed
alle principali verità della sua fede.
Alcuni esempi:
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Il
pesce: in gr. ICTÚS
Disponendo in verticale le lettere che
compongono questa parola si dà origine ad un acrostico:
Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore.
P– I--
stà per Iesous -(Gesù)
E– C-- stà
per Cristòs -(Cristo)
S– T-- stà per Theou
-(di Dio)
C– U-- stà per
Uiòs -(Figlio)
E– S--
stà per Soter -(Salvatore)
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– il monogramma
di Cristo: è composto da due lettere dell’alfabeto
greco, la X (chi) e la P (ro), intrecciate
insieme . Sono le prime due lettere della parola greca
Xristòs, cioè Cristo.
– Alfa ed Omega,
cioè la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco.
Indicano Cristo principio e fine di ogni cosa. Si legge
nell’Apocalisse (22, 13): "Io sono l’alfa e l’omega, il
primo e l’ultimo, il principio e la fine".
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–
l’ancora:
il significato fondamentale è la speranza nella promessa
della vita futura. Si legge nella Lettera agli Ebrei (6,
19): "Tale speranza (nel compimento delle promesse fatte
da Dio) è come l’ancora della nostra vita; è sicura e
robusta, e, attraverso il velo del tempio celeste,
penetra fino al santuario di Dio".
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– la colomba con
il ramoscello d’ulivo nel becco: simbolo che
proviene dalla salvezza apportata dall’arca di Noè e
conseguentemente immagine dell’anima nella pace divina.
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